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Nel panorama della sicurezza informatica mobile emerge Sturnus, un nuovo trojan bancario per Android che rappresenta una minaccia avanzata e mirata verso utenti europei. Sturnus si distingue per la sua capacità di superare i sistemi di cifratura delle app di messaggistica come WhatsApp, Telegram e Signal, intercettando direttamente i contenuti delle chat appena vengono visualizzati sullo schermo del dispositivo.
Oltre all’intercettazione delle chat, Sturnus sfrutta attacchi overlay, mostrando schermate di login false sopra le app bancarie reali. In questo modo, induce le vittime a inserire le proprie credenziali, che vengono immediatamente sottratte dai criminali. L’attacco si adatta alla banca specifica della vittima, utilizzando interfacce grafiche localizzate che ne aumentano la credibilità e la capacità di eludere sospetti.
Il malware viene distribuito tramite app contraffatte che si spacciano per Google Chrome o per applicazioni dal nome generico come Preemix Box. Una volta installato e attivato, Sturnus stabilisce connessioni con server remoti tramite WebSocket e HTTP, registrando il dispositivo compromesso e ricevendo istruzioni cifrate. Durante le sessioni di controllo remoto VNC, i cybercriminali possono interagire in tempo reale con il dispositivo della vittima.
Sturnus abusa dei servizi di accessibilità Android per registrare tutte le interazioni dell’utente, inclusi i tasti premuti e i contenuti delle app di messaggistica. Quando l’utente cerca di accedere alle impostazioni per revocare i permessi del malware, Sturnus individua l’azione e forza automaticamente la chiusura della schermata, impedendo la disinstallazione tramite procedure convenzionali o strumenti come ADB.
Un’ulteriore funzione di Sturnus consiste nella visualizzazione di una schermata fake di aggiornamento del sistema Android, bloccando ogni feedback visivo all’utente e permettendo così l’esecuzione di azioni malevole in background. Il trojan raccoglie anche dati sull’hardware, i sensori, le condizioni di rete e un elenco dettagliato delle app installate, adattando le sue tecniche per rimanere inosservato.
Attualmente la diffusione di Sturnus è limitata, ma la sofisticazione tecnica e l’attenzione verso istituzioni finanziarie europee suggeriscono che gli sviluppatori stiano perfezionando il malware in vista di campagne più ampie e coordinate. La combinazione di furto credenziali, controllo remoto e intercettazione delle chat cifrate rende Sturnus una delle minacce più insidiose nel settore mobile banking.